In quasi tutti i progetti web che ho visto, accessibilità, privacy e prestazioni arrivano alla fine, quando il sito è già disegnato, scritto e approvato. È il momento in cui costano di più o vengono definitivamente trascurati dopo il rilascio.
Rifare i colori dopo che il marchio è stato approvato, riscrivere i contenuti per lo screen reader, smontare uno strumento di analisi già collegato ai report: ogni correzione tardiva riapre decisioni che si consideravano chiuse. Se invece queste tre voci entrano nel capitolato dal primo giorno, costano poco e non rallentano nessuno.
Perché adesso
- Accessibilità. Dal 28 giugno 2025 si applica lo European Accessibility Act: e-commerce, servizi bancari, trasporti e molti altri servizi digitali rivolti ai consumatori devono essere accessibili. Restano escluse solo le microimprese che forniscono servizi. Per la pubblica amministrazione l’obbligo esiste da anni, con la Legge Stanca e la dichiarazione di accessibilità annuale su AgID.
- Privacy. Le linee guida del Garante sui cookie del 2021 sono chiare: nessun cookie di statistica o di marketing prima del consenso, e rifiutare deve essere facile quanto accettare.
- Prestazioni. La maggior parte delle visite arriva da smartphone, spesso con una connessione mediocre. Google misura la velocità reale delle pagine e ne tiene conto nei risultati di ricerca.
Tre domande da fare al fornitore
Non serve essere tecnici per pretendere queste tre cose. Basta chiederle prima di firmare, e di nuovo al collaudo, prevedendo specifiche clausole e sistemi di monitoraggio anche dopo la messa in produzione.
- Il sito rispetta le WCAG 2.1 livello AA? Come lo verificate? La risposta giusta include test automatici, prova con la sola tastiera e con uno screen reader, non solo “abbiamo usato un plugin”.
- Quali servizi esterni carica la pagina prima che il visitatore dia il consenso? La risposta giusta è un elenco breve e motivato.
- Qual è il punteggio da smartphone su PageSpeed Insights, e chi lo controlla dopo la messa online? La risposta giusta indica un numero, una soglia e un responsabile.
In sintesi
Accessibilità, conformità e velocità non sono rifiniture da aggiungere se avanza budget. Sono requisiti, come la sicurezza: si scrivono nel capitolato, si verificano alla consegna e si controllano nel tempo. Fatto così, il costo è quasi invisibile. Fatto dopo, si paga due volte.
Vuoi sapere a che punto è il tuo sito? In una call di mezz’ora verifichiamo insieme accessibilità, cookie e prestazioni, e ti dico cosa sistemare per primo.